Gli strumenti che consentono di “vivere di rendita”

Tutti vorremmo vivere di rendita per poi magari impegnare il nostro tempo con un lavoro che corrisponda alle nostre passioni, che non ci costringa alla routine di tutti i giorni, rendendoci dunque liberi e spensierati.

Per trovare le risorse che consentano di vivere fino all’ultimo dei propri giorni bisogna avere da parte qualcosa da far fruttare, che potrebbe essere: l’ingegno, una somma di denaro o un immobile. Insomma, la rendita deriva quasi sempre un investimento andato a buon fine, ma una base da cui partire ci deve essere sempre.

Diversi sono i sistemi che la gente usa per vivere di rendita, analizziamone alcuni:

1) Il più utilizzato è lo spostamento della propria residenza all’esteroper chi ha una pensione in Italia. La tassazione applicata in determinati territori europei o extra UE è infatti assai privilegiata e consente di godere della propria pensione senza le pesanti ritenute  previste dal fisco italiano.

Chi trasferisce la propria residenza all’estero, si porta dietro la pensione lorda alla quale verranno applicate le tasse nel Paese di destinazione.

Pensionato all’estero significa insomma, a parità di reddito entrato, essere più ricchi. Spagna, Croazia, Francia, Grecia e Portogallo sono le principali destinazioni europee scelte dai pensionati italiani.

 

Attenzione però: il trasferimento deve essere reale. Chi sceglie un altro Paese deve affittare o comprare una casa e starci per almeno 183 giorni (184 per gli anni bisestili). Il fisco italiano è molto attento a che non lo si stia truffando risiedendo all’estero per meno di metà di un anno. In automatico, in Italia non si potrà più avere né il domicilio (sede principale di affari e interessi) né la residenza (la dimora abituale), che solitamente coincidono. Se non si può rinunciare per svariati motivi a queste tre condizioni meglio non considerare proprio questa opportunità.

Pertanto, dopo aver scelto il luogo ed essersi trasferiti, occorre cancellarsi dall’anagrafe della popolazione residente in Italia e iscriversi all’AIRE, l’anagrafe dei residenti all’estero (lo si deve fare entro tre mesi dall’arrivo nel nuovo paese).

Fatto questo, si deve procedere con la richiesta di erogare la pensione su un conto corrente bancario estero o su un conto corrente postale estero (indicando in entrambi casi le coordinate).

2) Diversi sono i modi per ottenere una rendita dalla casa di proprietà.

Il metodo più classico è la vendita della nuda proprietà. Il soggetto vende la propria abitazione ma si riserva il diritto di abitarvi fino alla morte (cosiddetto usufrutto). Chi acquista l’immobile paga immediatamente il prezzo del bene a un valore però più basso rispetto a quello che avrebbe corrisposto se il bene fosse stato libero. In questo modo, l’usufruttuario avrà una  disponibilità monetaria da poter utilizzare per vivere di rendita finché non passerà a miglior vita

3) Un sistema ancora più sofisticato è il mutuo vitalizio ipotecario: consiste nel farsi rilasciare un finanziamento da una banca senza uno scopo specifico (quindi anche per poter vivere più serenamente i propri ultimi anni) a fronte della concessione di un’ipoteca sulla casa. Il beneficiario del mutuo può continuare a vivere dentro l’appartamento fino alla morte, momento in cui i suoi eredi, nell’arco di un anno, saranno tenuti a saldare il debito accumulato con la banca, oltre agli interessi. Potranno non farlo e decidere di lasciare l’immobile all’istituto di credito che, in tal caso, dovrà sottoporlo a pignoramento e venderlo all’asta. Questo sistema, riservato a chi ha almeno 65 anni, consente di ottenere una immediata liquidità per vivere di rendita.

4) C’è chi vive di rendita perché ha saputo prevedere in anticipo il rischio di un futuro incerto e allora si è procurato un fondo pensione. Il fondo pensione è un’integrazione della pensione: il lavoratore decide di versare una parte del proprio stipendio in uno di questi fondi che servono per raccogliere e investire in modo sicuro il denaro del risparmiatore ed erogarglielo successivamente, nel momento in cui questi smetterà di lavorare. Si tratta quindi di un investimento che ha lo scopo di garantire, non appena saranno maturati i requisiti della pensione, un reddito ulteriore rispetto alla pensione erogata dall’ente previdenziale (a cui si aggiunge e da cui è completamente separato). Quindi chi aderisce a un fondo pensione non rinuncia alla sua naturale pensione ma ne aggiunge un’altra. Ci sono poi altri vantaggi importanti: i fondi pensione hanno bassi costi di gestione e offrono agevolazioni fiscali.

 5) Il capitolo investimenti, dedicato a chi ha consistenti somme di denaro da parte, è sicuramente il più rischioso se non si ha un minimo di esperienza in materia. Per non correre particolari rischi bisognerebbe optare per le obbligazioni a breve termine o dei Bot e Btp. Queste forme d’investimento, però, non consentono certo di vivere di rendita, ma al massimo integrano lo stipendio o la pensione.

Invece, per poter conseguire consistenti profitti in borsa bisogna rischiare, ossia puntare su strumenti che consentono di ottenere alti guadagni, in grado di generare reddito con una certa regolarità. Chi adotta una strategia di questo tipo deve però diversificare il rischio, cioè acquistare strumenti di diverso tipo, in modo tale che se uno dovesse “fallire” non perderebbe l’intero capitale investito.

 6) Sul web esistono numerose possibilità di guadagno che non richiedono uffici, personale e investimenti. Basti pensare alla possibilità di guadagnare con i siti editoriali, tramite la pubblicità venduta attraverso i banner: tanto apprezzato è il tuo sito (grazie alla qualità di contenuti e servizi offerti gratuitamente), tanto maggiori saranno gli accessi, tanto superiori le visualizzazioni dei banner. Il sito va costantemente aggiornato e mantenuto attivo. Ma è un lavoro che si può fare ovunque, in qualsiasi parte del mondo, mediante una semplice connessione a internet.

 

span style="text-decoration: underline;" />7) </span></strong>Infine, si registra una crescita esponenziale di soggetti che <strong>investono nelle startup; </strong>tale tipologia di investitori si avvicinaa progetti originali, li finanzia acquistando la maggioranza delle quote, e poi li rivende non appena questi sono cresciuti e hanno iniziato ad apprezzarsi sul mercato.</p> <p> </p>""