Ho acquistato dei prodotti on line, cosa posso fare se la merce non arriva?

 Lo shopping on-line si è diffuso nel corso degli anni, diventando una vera e propria tendenza praticata su tutto il globo.

Tuttavia, sebbene, da un lato, l’e-commerce abbia radicalmente modificato il modo di fare acquisti, in quanto consente a chiunque di comperare beni e servizi da ogni parte del mondo, stando comodamente seduti sulla poltrona di casa e, generalmente, a prezzi vantaggiosi; dall’altro, questo tipo di negoziazione ha esponenzialmente aumentato i fattori di rischio, poiché dietro agli innumerevoli vantaggi dello shopping on-line si nascondono, quasi sempre, delle grandi insidie. Pensiamo, in particolare, ai classici disservizi consistenti nel ritardo della spedizione o , addirittura, nel mancato arrivo della merce.

 Di seguito Ti illustrerò alcuni pratici consigli, grazie ai quali saprai cosa fare a fronte di una spedizione tardiva dei prodotti acquistati on – line oppure nel caso in cui la merce ordinata non ti venisse mai recapitata.

 

All’ acquisto di prodotti concluso sul web si applica la medesima normativa prevista per i c.d. “ordini a distanza”, la quale stabilisce che i beni ordinati devono essere consegnati al compratore entro 30 giorni dall’acquisto, salvo che le parti non abbiamo stabilito un termine differente.

Dunque, se il termine di consegna concordato non verrà rispettato dal venditore, potrai rivendicare il diritto alla restituzione di quanto già pagato, oltre a richiedere il risarcimento del danno subito a causa della mancata consegna.

Tuttavia, devi sapere che il riconoscimento dei suindicati diritti (rimborso del prezzo e risarcimento danni) non è automatico; a tal fine, infatti, è necessario per prima cosa che tu provveda a sollecitare il venditore, concedendogli un ulteriore termine di consegna della merce acquistata.

Infatti, ai sensi dell’art. 1219 c.c., in mancanza di una formale costituzione in mora, non potrai sciogliere il contratto di vendita concluso (suk) via web, né tantomeno avrai la possibilità di richiedere il risarcimento dei danni subiti.

Ricorda, inoltre, che la lettera di messa in mora dovrà essere necessariamente notificata tramite pec o lettera raccomandata a/r, poiché rappresentano gli unici mezzi idonei a sollecitare giuridicamente il venditore e stabilire formalmente un termine di consegna. Ciò significa, quindi, che la classica mail potrebbe risultare non sufficiente.

Non dimenticare, inoltre, di indicare nella lettera l’avvertimento - rivolto al commerciante - secondo cui in caso di mancato rispetto del termine di consegna il contratto dovrà considerarsi risolto.

 Se il venditore non rispetta il termine di consegna…

 Ebbene, se il temine scade senza che il venditore abbia proceduto a consegnarti la merce, potrai allora decidere di percorrere, in via alternativa (e non cumulabile), due strade differenti: 

  • la prima prevede la possibilità di sciogliere il contratto di vendita, chiedere il rimborso del prezzo ed il risarcimento dei danni subiti a causa dell’inadempimento; a tal fine, sarà necessario, però, che subito dopo la scadenza del termine, tu proceda all’invio di un’ulteriore missiva - sempre mediante pec o lettera raccomandata a/r - con cui comunicherai lo scioglimento contrattuale.

In particolare, è importante comunicare la disdetta già il giorno successivo alla scadenza del termine di consegna, perché se lasciassi trascorrere un lasso di tempo più ampio, il venditore potrebbe credere che tu gli stia concedendo un’ulteriore proroga del termine;

  • la seconda strada prevede la possibilità di accettare la consegna tardiva della merce, esigendo, però, il risarcimento del danno subito a causa della spedizione avvenuta oltre i tempi pattuiti.

È chiaro che se, a seguito di comunicazione formale dello scioglimento contrattuale, il venditore non riscontra la tua richiesta di rimborso (e risarcimento), avrai la facoltà di chiedere aiuto all’autorità giudiziaria competente.  In tal caso, avrai novanta giorni di tempo, dall’effettivo pagamento, per agire in giudizio con l’assistenza di un avvocato e quest’ultimo dovrai consegnare tutta la documentazione utile a ricostruire puntualmente i fatti verificatisi (ricevuta bonifico, copia raccomandata a/r messa in mora, copia seconda raccomandata disdetta ecc. ).

 

 

Avv. Mario Lazzari

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