In tema di pignoramento di immobili in regime di comunione legale, il coniuge non debitore ha diritto di intervenire nella procedura e chiedere la distribuzione del 50% del ricavato dalla vendita all'asta, ma non può opporsi al pignoramento dell'immobile nella sua interezza

 Gli immobili intestati ai coniugi in regime di comunione legale, possono essere oggetto di pignoramento da parte dei creditori (ivi compresa Equitalia), sia che il debito sia stato contratto da uno solo che da entrambi i coniugi: Il problema da dipanare riguarda la quota pignorabile (ossia l'intero o il 50% dell'immobile).

Bisogna quindi distinguere i due casi:

Anatocismo e capitalizzazione degli interessi dopo la sentenza della Cassazione: illegittima tanto la trimestrale quanto quella annuale; suggerimenti per recuperare gli importi trattenuti dalla banca.

 

La sentenza di ieri della Cassazione [1] apre un nuovo spiraglio nell’infinito contenzioso tra clienti e banche e, in particolare, in tutte quelle cause rivolte a ottenere la restituzione degli interessi “maggiorati” per via dell’applicazione del cosiddetto “anatocismo”. In pratica, la “capitalizzazione degli interessi” (ossia l’applicazione degli interessi non solo sulla sorte capitale, ma anche sugli interessi già maturati in precedenza) sarebbe – secondo il nuovo indirizzo della Suprema Corte – sempre illecita: non solo, quindi, quando applica-ta trimestralmente (orientamento ormai pacifico in giurisprudenza), ma anche annualmente.

La sentenza, peraltro, si somma all’ulteriore attacco all’anatocismo proveniente dalla disposizione della legge di Stabilità 2014 [2] che ne ha vietato l’applicazione e che è stata, ancor più di recente, interpretata dal Tribunale di Milano [3], il quale ha chiarito che il divieto è già operativo e non necessita di decreti attuativi del CICR (come invece la norma lascia intravedere) ....

Esecuzione di sentenze italiane all’estero, nell’ Unione Europea, ed in speciale nelle Isole Canarie. Sentenza italiana di recupero credito commerciale, civile e relativa ad obblighi alimentari.

 La sentenza italiana può essere resa esecutiva all’estero attraverso gli strumenti adeguati. Nell'ambito comunitario, e quindi anche nelle Isole Canarie, esistono vari strumenti che permettono l’eseguibilità di sentenze italiane.

Anzitutto il Regolamento CE 44/2001 attualmente sostituito dal Regolamento CE 1215/2012 relativi al Riconoscimento ed esecuzione sentenze comunitarie (Exequator e competenza).

Questo regolamento determina Tre aspetti fondamentali:

I rimedi esperibili in caso di inadempimento e gli obblighi delle parti nella vendita internazionale

 Prima di individuare i rimedi esperibili in caso di inadempimento è doveroso comprendere quali siano gli obblighi delle parti nella vendita internazionale.

   La vendita internazionale è disciplinata (ove ratificata) dalla Convenzione di Vienna del 1980 ratificata dall’Italia con la legge n. 765 del 1985. Si deve anche precisare che tale Convenzione non disciplina tutti i casi di vendita di beni mobili internazionale, vengono esclusi:

  • la vendita per uso personale, familiare o domestico,
  • la vendita di beni all’asta, di valori mobiliari, titoli di credito e di denaro;
  • la vendita di navi, imbarcazioni, veicoli a cuscino d’aria e aeromobili;

La Convenzione, inoltre, non disciplina alcune patologie tipiche di un rapporto contrattuale, quali:

  • la validità del contratto e delle singole clausole;
  • gli effetti prodotti dal contratto sul trasferimento della proprietà delle merci;
  • la responsabilità del fabbricante per danni arrecati a causa della merce venduta;
  • le garanzie in caso di mancato pagamento.

 

Alla luce di tale premessa l’operatore dovrà porre molta attenzione durante ....

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